domenica 22 settembre 2013

The age of the Georgia Aquarium




Ieri io, Julia e Xi, sprezzanti del fatto che pioveva e che saremmo potute andare oggi con altra gente del dipartimento di matematica, ci siamo armate di ombrelli e sciarpe e siamo andate al Georgia Aquarium.
Pare sia stato nominato il più grande acquario al mondo (quando è stato aperto) e ospita un sacco di pesci e di cose ma soprattutto c'è il BELUGA. Sorvoliamo sul fatto che hanno gli squali balena e delle mante che sono più grandi del mio soggiorno, ma mi raccomando Francesca: il BELUGA!
Dirò per i gentili ascoltatori che l'acquario di Genova secondo me gli fa una pippa al BELUGA e a tutto il resto, ma andiamo da principio.
Usciamo "presto" la mattina perché arrivare in Downtown da qui con i mezzi ha i suoi bei problemi, ma ci arriviamo circa un'ora dopo. Camminiamo sotto la pioggia di nuovo attraverso il parco olimpico, salutiamo il world of coca cola e ci dirigiamo a grandi passi verso l'acquario, per il quale, per fortuna, già possediamo i biglietti.
Passiamo attraverso i controlli di sicurezza e entriamo in questo corridoio con le pareti fatte in sostanza di tonni che secondo me vengono fatti nuotare in uno spazio molto ristretto in modo da fargli creare questo effetto suggestivo da "corridoio di pescetti".. passato il corridoio arriviamo indovinate un po' dove?! A Disneyland.... no, cioè: al World of Coca Cola... no, scusate...beh.. arriviamo in sostanza in un parco divertimenti.
In pratica le vasche sono suddivise secondo percorsi tematici "avventurosi".. è tutto pieno di lucine e ci sono un sacco di vasche tattili in cui puoi, per esempio, imparare che il riccio di mare punge! Cose dell'altro mondo, credetemi...
Di tutta la gita le grandi cose sono state le seguenti:
1) Julia che svela la vera natura di Twilight! Osservazione intelligente guardando un piranha: sono animali succhia sangue e sberluccicano al sole.. sono vampiri. Ecco l'idea geniale da cui è nato Edward Cullen!!!!!!!!!
2) Le otariotte.. beh.. sono otariotte e quindi sono simpatiche! E poi se le prendi durante la pausa pranzo lo sono ancora di più perché gli istruttori gli fanno fare un sacco di cose fighe.. che comunque diciamolo: sono OTARIE! Sono belle così e mica devi fargli fare qualcos'altro per farle sembrare più carine
3) I pinguini... perché sono pinguini... che è un po' lo stesso motivo delle otarie... ma va bene lo stesso.
4) Lo squalo balena... porca vacca ragazzi se è grande!!
5) IL BELUGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che diciamolo, è un balenottero con la faccia simpatica e poco altro.
6) Ad un certo punto per vedere bene gli squali balena ti fanno passare dentro a questa galleria con le pareti fatte di vetro in modo che puoi guardare i pesci che ti nuotano tutto intorno. E mica vorrai camminare?!?!?!?!?!?..troppo sbatta se devi anche stare attento ai pesci! !! Ecco perché il Georgia Aquarium ha pensato proprio a te, caro amico che non vuoi fare due cose così impegnative CONTEMPORANEAMENTE.. Solo al Georgia Aquarium, infatti, potrai ammirare i pesci nella galleria stando comodamente in piedi su un tapis roulant che ti guiderà lungo TUTTO IL PERCORSO DI BEN 6 METRI!!!!!!!!!!!

Per il resto non c'è nulla di particolarmente figo, non ti insegnano ovviamente nulla perché non ci sono tipo descrizioni dei pesci (cioè, fisicamente ci sono.. ma di contenuti mica tanto).. l'unica cosa che ho imparato ieri è sulle murene e veniva raccontata da uno dei tizi dell'acquario che nessuno si filava perché ehi, mica vorrai imparare qualcosa da questa gita all'acquario!

Il nostro tour finisce ovviamente per il passaggio obbligato al gift shop che è il regno della paccottiglia e ovviamente ci ha tenute impegnate per un sacco di tempo!
Alla fine ne siamo uscite tutte e tre felici con il nostro "fish on a stick":

la mia si chiama Onion Ring. Quella di Julia ancora non ha un nome e nemmeno quella di Xi che è viola e che però non è stata immortalata....

martedì 17 settembre 2013

A volte ritornano

Stamattina mi sveglio alle 7:45 in modo da avere tempo di far le cose con calma.  Ma cindy è in bagno..di già! Ci sta fino alle 8:10 dandomi il tempo di prepararmi la colazione senza odore di strane cose. Quando il bagno finalmente si libera, ci vado io. Torno, finisco la colazione e vado in cucina per lavare le mie cose ed eccola lì: la pentola del collo di maiale bruciato! E il fondo è ancora incrostato di bruciato..quindi immagino che l'abbia messo oggi a scrostare per la prima volta. Pieno d'acqua e messo sul fornello.

Speriamo se ne ricordi prima di uscire.. io per precauzione sobo già sullo shuttle per Emory!

domenica 15 settembre 2013

Un altro weekend di passioni

Eccoci di nuovo qui per un altro weekend con un altro giro della morte per la sottoscritta.
L'appuntamento doveva essere per il venerdì mattina per andare a fare shopping con Julia, Xi e Ifi (ragazza tedesca che studia storia e arriva dalla stessa università di Julia) ma il mio personale shopping saltò a causa del puntuale group meeting del VENERDI' ALL'ORA DI PRANZO. Durante questo Group meeting sono stata ufficialmente presentata al gruppo da Michele e ho assistito a una lezione alquanto insolita sull'equazione di Navier-Stokes. Meraviglia... questi sono riusciti a simulare uno stent coronarico. Non so se mi spiego...
Vabeh, Julia mi chiama poi alle 20 dicendomi che è sotto casa mia e di scendere così ci accordiamo per il giorno dopo che lei non può salire che è appena tornata e che ha un trolley (e non sto scherzando) pieno.

Nota: Julia è qui con un PIENO RIMBORSO SPESE da parte della sua università, PIU' la borsa di studio......

In ogni caso, l'appuntamento è per il giorno dopo alle 10:35 sotto casa mia. Da lì prenderemo un autobus in cui incontreremo Warren, mio collega d'ufficio dalla voce molto fastidiosa e originario dell'Illinois (http://www.youtube.com/watch?v=rN7ujDfpnnw) che porta sempre un cappello da cowboy e una sportina ripiena di creme solari protezione settecentomila, e Noah, l'Usurpatore (quello che ha la MIA scrivania vicino all'ufficio).
Questi praticamente non parlano finché Julia non rompe il ghiaccio e non gli chiede se pure loro devono incontrarsi con Basti. Dopo un timido sì tornano a non parlare. Intanto abbiamo preso la metro e ci stiamo dirigendo a alta e afroamericana velocità verso Little Five Points da cui, dopo aver evitato di essere derubati, ci dirigiamo a piedi verso Woodruff Park dove Carlo e Scarponcino si siedono sull'erba e io e Julia andiamo a giocare sui giochi per bambini e a guardare le fontane.

Verso mezzogiorno arrivano poi Basti e Catalina. Basti è quel ragazzo tedesco con cui sono stata a pranzo uno dei primi giorni che ero qui, mentre Catalina è colombiana e fa neurophysics, first PhD.
Ci incamminiamo verso il vecchio villaggio olimpico che, diciamolo, come tutti i parchi olimpici già visti in precedenza: è un dannato parco con delle bandiere.


Però è carino, è pieno di gente e di bimbe perché c'è uno stand disney che regala accessori da dottore per il lancio del nuovo personaggio e per far pubblicità ad Obama (insomma: ragazzina nera medico che cura chi ne ha bisogno.. è chiara propaganda a favore della sanità pubblica!).
Cammina che ti cammina arriviamo nella piazza della paccottiglia: The World of Coca Cola oppure Atlanta Aquarium??
Ma che domanda è?
Quando vedi questo:
la decisione si prende da sola.
Ad ogni modo, entriamo nel supermegaregno della paccottiglia, come usa qui fare i musei. Alla modica cifra di $16 puoi sentirti sparare insistentemente nelle orecchie la musichetta con il messaggio subliminale o vedere scritte bianche su sfondo rosso per tutto il tempo. Ti fanno vedere un orso che sembra appena uscito da Saw (per via degli occhi...) e poi però scopri due cose fighissime:
1) Woodruff, questo nome onnipresente a Emory e ad Atlanta è il signor banchiere numero uno di qui che ha reso la coca cola quello che è e che con i soldi della coca cola ha fatto nascere e crescere Emory
2)la formula, lei l'unica, l'inimitabile, l'ultimo mistero di Fatima......è nel museo......

e sembra ridicolo...... ma non ti puoi avvicinare perché suona l'allarme. Una messa in scena per costruita e decisamente divertente...... un po' pacchiana... però divertente. Non so se sia vero o no.. può essere
Non ti spiegano però un sacco di cose sul merchandising né sulla scelta del marchio né niente...
In fondo però ci sono le degustazioni delle bibite gassate dal mondo (per l'Italia: l'acqua brillante) anche se noi avremmo tanto voluto assaggiare il sapore della coca cola nelle diverse parti del mondo. Non si può.. a meno che tu non voglia spendere un'altra cifrella al gift shop e comprare una coca cola messicana.
Ho dimenticato di menzionare il fatto che a metà giro Illinois e Usurp ci hanno lasciati perché dovevano andare a una festa e quindi Basti rimase solo e beato tra le donne.
Dopo il coca cola siamo tornati al parco e ci siamo sdraiati un po' a parlare di panda rossi e koala e poi ci siamo trascinati (ormai erano quasi le 4) a mangiare un panino vicino alla metro. Sono entrata a casa alle 18 completamente esausta. 

Oggi invece volevo pulire, ma Cindy era in casa e credo pure di averla sentita piangere al telefono. Al che vado a far la spesa, torno, sento la famiglia su skype e quando esco dalla camera lei non c'è più (e ancora non è tornata..9 ore dopo). Faccio il bucato, pranzo, metto tutto il bucato nell'asciugatrice che non asciuga (dannazione!qui è un cavolo di problema) e decido poi di stirare. Alle 17 cado priva di sensi a letto, sento Ema e poi faccio una doccia e ceno.. in mezzo ho passato l'aspirapolvere e lavato il tavolo del soggiorno... sembra poco, ma santo cielo se è umido qui.
Adesso guarderò un po' di the big bang theory e poi a nanna!
Notte cari..


giovedì 12 settembre 2013

Beyoncé does it better

Scriviamo a Beyoncé che ci sono miriadi di cose da fare in questo appartamento... tanto non le farà mai!

Questo il mio pensiero, puntuale la smentita.
Beyoncé, ovvero colei che amministra questo posto, mi ringrazia del remainder e mi invia il tecnico già oggi! Un giorno dopo la mia richiesta! Io arrivo a casa e mi trovo in bagno questo tizio, meno inquinante dei due jersey Shore, ma comunque nel mio bagno.  Mi sbofonchia che una menata di settanta ore che non finisce più e che non capisco. Però da arguta faina quale sono, deduco dalla manopola dell'acqua calda della doccia che si trova a terra che forse qualcosa nel mio bagno non va. Credo di aver intuito che lo svitoil era finito e quindi comunque deve tornare domani....
Intanto, sempre da arguta faina, mi accorgo che in casa oggi ci sono i pinguini che bevono the caldo... quindi deduco che ci sta sistemando pure l'aria condizionata. Va in giro per casa infilando un termometro palesemente da arrosto nei bocchettoni dell'AC (troppo sbatta dire ar conditoning).. di nuovo mi fa su una spataffiata di sei ore e conclude dicendo:domani son qui tra le 10 e le 11.
Al che ,pensava di farla franca, lo blocco e gli faccio dare un occhio all'anta del mio armadio che poveretta c'ha i suoi problemi..
Inutile dire che lo farà domani..

Continua intanto la mia conoscenza con cindy che, udite udite, è una fan di Friends.... resta il punto:io sto cucinando, ci piacciono le stesse serie tv e tu non hai nulla da fare e stai in camera davanti al pc.... perché non ci guardiamo sta puntata insieme e non rompiamo il ghiaccio?

Ma ora la vera domanda:la manopola dell'acqua è ancora sul pavimento e io stasera volevo mettere il cerotto al balsamo tigre per ol mal d schiena.. che faccio? Lo metto?

Uh, e ho delle tendine nuove! Magari stasera non sarò illuminata  dalla sexy luce rossa del parcheggio :)

martedì 10 settembre 2013

Jersey Shore Style, Baby!

Forse è troppo per un solo giorno, ma devo scrivere ancora.
Oggi pomeriggio decido che in università per me fa troppo freddo e che quindi devo andare a casa a studiare. Tanto ho un fighissimo articolo nuovo di economia e tutti i libri che mi servono!
In realtà ho fatto una pessima scelta.. arrivo e vedo una camioncina verde dall'aspetto poco raccomandabile fuori di casa con sopra delle finestre smontate. Ottimo, magari domani mi cambiano le finestre.... no, supposizione stupida. Le finestre me le cambiano oggi.. e a farlo sono venuti dei tizi direttamente da Jersey Shore!
Palestrati, tatuati, che lavorano con il cappello da baseball... non li fanno più i magutti di una volta!
Questi prendono a martellate le vecchie finestre, tirano roba dappertutto e rifiniscono il lavoro con un po' di silicone che, si sa, sistema tutto! Mentre avvitavano credo le finestre al muro, continuavo a chiedermi se era la finestra a spostarsi o i muri della casa.. stasera finalmente la tanto attesa risposta: nessuno dei due! Ho una fantastica veduta in prospettiva sul parcheggio ANCHE non dalla finestra!!! E succede anche in bagno!!!! E probabilmente anche in casa di Cindy... who knows.



A proposito di Cindy: facciamo progressi! Mi ha chiesto lo smacchiatore Chante Claire per pulire la vasca che ho volontariamente lasciato semi sporca! La ragazza mi dà grandi soddisfazioni!!!
C'è da dire che si è portata a casa un nuovo essere vivente di sesso maschile, conosciuto oggi.. anche lui cinese e qui per un post doc. Però simpatico... continua per me il sospetto che il marito non passi dalle porte. Però mi piace lei.. odierò il tempo che ci mette in bagno e il fatto che ora la cucina è interamente occupata da loro due e che non so a che ora cenerò.. però è carina e la sto educando.
Adesso il passo successivo sarà spiegarle come si cuoce il collo di maiale e che il pesce se proprio lo vuoi mettere in frizer, almeno devi mettermelo in un recipiente ermeticamente chiuso e non in un debole sacchettino che si vede che non ce la farà a passare la notte...

Oddio, c'è odore delle scatolette di Tim e di piedi...CONTEMPORANEAMENTE.
Io stasera non mangio, nonostante le promesse fatte alla nonna!

Intermezzo

Uh, quasi dimenticavo la parte più divertente!!!
Domenica mattina mi sveglio comoda nella speranza che Cindy fosse già uscita (ahimè no) e mi ritrovo a far colazione con lei che mi racconta che il giorno prima era stata a vedere delle macchine perché ne vuole comprare una anche se ancora non ha la patente (nemmeno cinese) e non riesce a trovare una macchina ma che insomma se ti fermi 2 anni la macchina ti ci vuole (concordo!).
Fatto sta che rapita dalla conversazione rovescio un po' della mia colazione sul tavolo. Al che, una volta finito tutto, prendo la mia bella spungnetta e pulisco il nostro "bel" tavolo. E qui inizia lo spasso:
C: "che buone abitudini che hai!"
F: "si, la Francia mi ha insegnato che se una cosa non la fai subito, poi non la fai più!"
C: "cavoli.. pensa che io questo tavolo l'avrò pulito una volta da che ce l'ho" (NdR: da SEI MESI!)
lavo i piatti e decido di lavare pure il lavandino della cucina che, poverino, forse un tempo era color acciaio.. ora è sbiadito e palliduccio e sembra non aver molto digerito il cibo cinese degli ultimi 6 mesi.
Già che ci sono, decido di passare l'aspirapolvere perché noto che quello che avevo radunato vicino al cestino di Cindy (riso, cipolla e un po' di capelli) è lì ormai da tre giorni e quindi non c'è speranza che venga raccolto.
Accendo l'aspirapolvere ed ecco che mi arriva trafelata una cinese che mi dice:
C:"no, aspetta!ti do una mano!mi scoccia che faccia tutto tu.. cioè, io non sono capace, ma se mi insegni ti aiuto!"
Non l'avesse mai detto!!!!Abbiamo pulito i raccogli-schifo che questi hanno sotto le piastre a forma di zampirone della cucina... lava con acqua fredda e senza sapone, ma almeno ci si è messa di impegno.
Poi ha passato l'aspirapolvere in soggiorno.. sulla nostra bellissima moquette color pulce. Le ho spiegato come funziona e che deve ogni tanto pulire il filtro perché è un'aspirapolvere da tre euro e insomma fa quel che può. Non tutti se la sentono di affrontare la moquette pulce!
Dopo un dieci minuti, mentre passo lo scopettone in cucina (NERO!), sento che l'aspirapolvere si ferma e vedo Cindy che apre curiosa l'aspirapolvere.. il filtro però non lo sposta. Al che vado lì e le faccio vedere come si apre... e finalmente disse "CHE SCHIFO!ma nel nostro soggiorno c'è questo???"

L'ho mandata a ritirare il suo bucato e poi a giocare a ping pong... è troppo giovane per sopportare queste cose!

P.S.:
per la cronaca, Cindy ha un anno più di me e si è sposata 6 mesi prima di partire per Atlanta, dove starà per un totale di 2 anni. Sono stati insieme 8 anni, di cui 7 passati molto lontani senza praticamente mai vedersi.
Qui pare abbia solo amici maschi.

That's America

oggi finalmente ho avuto un'ora di incontro con Michele, il quale è partito dicendomi di non volermi dire niente e infine mi ha detto tutto.
A parte questo, ho finalmente pulito la scrivania in ufficio e posso finalmente starci senza che i quaderni mi ci si appiccichino sopra. Ho tra l'altro un tesserino universitario fighissimo e un indirizzo email temporaneo che devo usare per le comunicazioni qui a Emory (proprio proprio come l'Insubria...).

Sorvolando sulla parte pallosa della cosa, arriviamo al dunque: il Lennox Mall. Supermegacentrocommerciale in Atlanta in cui decido di andare (vincendo la mia sociopatia galoppante) con Julia e Xi sabato pomeriggio. 
Julia ci sta simpatica, Xi non ci piaceva ma ora ci piace di più..
Decidiamo di andare da Victoria's Secret perché nessuna delle due c'era mai stata (io sì, un po' di volte)... bel negozio, cassiere simpatiche, prezzi insensati... UN'ORA E MEZZA  a girare tra reggiseni e mutande (?) che si è conclusa con Julia che compra un top e un profumo che le era stato commissionato da un'amica in Germania.
Seguono un caffè di Sturbucks (che continuo a non digerire...) e mezz'ora da Banana Republic, UN ora da body shop, QUARANTA MINUTI da American Eagle e un agile venti minuti da forever 21. Poi scappiamo a prendere l'autobus, che in realtà non prendiamo perché la rossa di milano alle 8 della mattina è meno piena. 
Optiamo per il taxi, perché Cindy (o Wenjie.. insomma, la mia coinquilina) la mattina si era dimenticata di prendere le chiavi e quindi era rimasta fuori casa. Letteralmente in viaggio della passione, arrivo a casa e scrivo a Cindy che, per tutta risposta, mi dice che sarebbe tornata da lì a 1 ora e mezza......... poco male, dovevo stare sdraiata a letto a smaltire il mal di taxi.
Arriva dopo cena e si mette a trafficare in camera.. poi viene a chiedermi se internet mi funziona oppure no. Ovviamente no, da un giorno e mezzo.. ma pensavo fosse colpa di Windows (è sempre colpa di Windows).
Invece salta fuori una bolletta da $60 non pagata con minaccia di staccamento internet in caso di non pagamento e con un ulteriore rincaro di $30 in caso di ritardo. Il servizio clienti di AT&T non può certo risponderci perché è sabato sera e domenica è chiuso..... poco male perché lei esce e sta fuori tutta domenica e invece io devo studiare un po' e quindi uso internet dal cellulare (diamo una ragione a questi $70/mese di telefono) e per scaricare i programmi che mi ha mandato Christine via mail faccio un salto da Julia (che per la cronaca, abita qui di fronte) e le rubo internet per dieci minuti.
La giornata trascorre tranquilla con i miei bei 93°F in camera, senza aria condizionata e con un tasso di umidità che sfiora il 70000000%.
Cindy non la sento nemmeno rientrare.

Stamattina sveglia presto, con un fantastico mal di schiena che mi è stato lasciato dal Lennox Mall, e Cindy al telefono con la AT&T, la quale la informa che il 15 luglio lei ha guardato Wrestling Channel, che è pay per view, e quindi gli deve i benedetti $60.
Mi metto l'animo in pace e vado in uni, sto un'ora da Michele, pranzo, prendo un caffè con l'onnipresente Julia e poi vado a fare la spesa.
Torno a casa, provo per curiosità internet et voilà: FUNZIONA!
Cindy rientra mezzora fa e mi dice che ha detto a quelli dell'AT&T che lei mica l'ha guardato Wrestling Channel il 15 di luglio e questi le hanno chiesto scusa, ridato tutti i soldi e riattivato internet.....


........ THAT'S AMERICA!

sabato 7 settembre 2013

Life is short.. wear a mini!

Oggi ho deciso di combattere la mia sociopatia e di andare con Julia e Xi al Lennox Mall per un po' di shopping.
Diciamo che la giornata è costata i suoi bei $50, di cui solo la metà in ACTUAL shopping (2 magliette utili).
C'è da dire che mi sono scoperta una dilettante dello shopping.. Julia è riuscita a farci passare un'ora e mezza da Victoria's secret per comprare alla fine un top e un profumo che le era stato commissionato da un'amica tedesca. Un'ora e mezza in un negozio in cui non puoi permetterti niente è un tempo infinito!! Però ho avuto modo di parlare con Xi e di conoscerla meglio.. in fondo è simpatica e probabilmente andremo d'accordo.
Purtroppo Wenjie non è riuscita a venire con noi, ma è riuscita a dimenticarsi le chiavi di casa quando è uscita stamattina, così da offrirmi un'ottima scusa per distrarre Julia dallo shopping e riportarci a casa. Ovviamente appena a casa ho scritto che c'ero e mi è stato detto che da lì a un'ora e mezza sarebbe arrivata.......per fortuna l'unica cosa che dovevo fare era stare sdraiata a letto a smaltire il pessimo viaggio in taxi del ritorno!
Il viaggio di ritorno mi è stato offerto insieme al fantastico racconto di questa che viene arpionata sulla strada di ritorno dall'università... il risultato è ovviamente che cercherò sempre di andare in palestra con qualcuno se ci vado la sera e che per il resto cercherò di non fermarmi mai oltre le sei in università. Devo controllare gli orari degli shuttle, ma quelli che posso prendere io non hanno degli orari così larghi come uno studente qualsiasi che non voglia essere violentato spererebbe.
Visto che il taxi mi è ancora sullo stomaco, mi concederò una cena a base di pane e acqua.. yay me!

giovedì 5 settembre 2013

Emory..first days!

Ciao!
Sono partita, arrivata e sudata. Diciamolo: Atlanta in quanto a umidità dà decisamente la m***a a Como.
E non solo per l'umidità.  Ma andiamo da  principio.
Il volo fino a Parigi è stato comodoso e cob lo stewart carino.. quello da Parigi ad Atlanta è stato comodissimo (tre sedili a disposizione, posto finestrino MIO) e mi hanno scambiato per francese, qundi non ho dovuto confrontarmi con il pessimo inglese delle hostess.
Arrivo, immigration rapida e incontro con la zia. Seguono indistint giorni, forse mesi, di ikea e supermercati.
Nel mezzo sono passata da quello che è ora il mio appartamento e questo breve passaggio ha giustificato circa 200 $ di spesa in aspirapolvere e detersivi vari..e temo la spesa non sia finita.....................

Cindy, la mia coinquilina, è cinese e ha un anno più di me. Odia le stupide regole che il suo governo le impone ma vuole tornare a vivere in cina dopo questi 2 anni negli states.
Mangia ginocchia di vitello a colazione e brucia il collo di maiale che doveva mangiare per cena. Se per caso ve lo steste domandando, la rsposta è: no, non sa nemmeno cosa sia una scopa. Ha del detersivo per piatti semi finito ma lava con l'acqua fredda e comunque puzza tutto..soprattutto il povero frigo pieno di carcasse di animale e dove bag.
L'appartamento ha una fantastica moquette color pulce ("ah, questo è il pulce") in tutte le stanze escluse bagno e cucina. Le pareti sono bianche con delle piccole macchioline nere: simpatici ragnetti che sto sterminando uno a uno!
Ieri sono entrata per la prima volta in un VERO campus ed è proprio come nei film. E non si può fumare in tutto il campus perché altrimenti gli scoiattolotti che ci sono magari non si sentono bene..
Sono stata in dipartimento e ho incontrato la segretaria di qui..speriamo di esserle simpatica, anche perché dovrò averci parecchio a che fare. Un usurpatore si è impossessato della MIA scrivania, che era ACCANTO alla finestra. Stamattina sono stata riassegnata a quella accanto.... mannaggia! Ho  comunque più luce che in Insubria!
Ieri pomeriggio ho fatto anche la sessione di orientamento. Due ore di stupide regole terminate con una italiana, una tedesca e uno spagnolo che si guardano perplessi per tutte le stupide cose che dobbiamo fare. Sembra una barzelletta, ma non lo è. Lo spagnolo è il famoso Estrada, autore del libro e degli innumerevoli articoli che ho studiato, editore di una delle due riviste esistenti al mondo nel mio campo. Ovviamente nei 4 mesi che starà qui girerà gli usa per conferenze e otterrà rimborsi per ciascuna. Bene, visto che è pagato da emory, per ognuna delle 20 conferenze dovrà ottenere una lettera che lo autorizzi a ricevere il rimborso.........

Vado a prendere il caffè con la tedesca. Scriverò ancora, , perché le idiozie mica son finite!