domenica 15 settembre 2013

Un altro weekend di passioni

Eccoci di nuovo qui per un altro weekend con un altro giro della morte per la sottoscritta.
L'appuntamento doveva essere per il venerdì mattina per andare a fare shopping con Julia, Xi e Ifi (ragazza tedesca che studia storia e arriva dalla stessa università di Julia) ma il mio personale shopping saltò a causa del puntuale group meeting del VENERDI' ALL'ORA DI PRANZO. Durante questo Group meeting sono stata ufficialmente presentata al gruppo da Michele e ho assistito a una lezione alquanto insolita sull'equazione di Navier-Stokes. Meraviglia... questi sono riusciti a simulare uno stent coronarico. Non so se mi spiego...
Vabeh, Julia mi chiama poi alle 20 dicendomi che è sotto casa mia e di scendere così ci accordiamo per il giorno dopo che lei non può salire che è appena tornata e che ha un trolley (e non sto scherzando) pieno.

Nota: Julia è qui con un PIENO RIMBORSO SPESE da parte della sua università, PIU' la borsa di studio......

In ogni caso, l'appuntamento è per il giorno dopo alle 10:35 sotto casa mia. Da lì prenderemo un autobus in cui incontreremo Warren, mio collega d'ufficio dalla voce molto fastidiosa e originario dell'Illinois (http://www.youtube.com/watch?v=rN7ujDfpnnw) che porta sempre un cappello da cowboy e una sportina ripiena di creme solari protezione settecentomila, e Noah, l'Usurpatore (quello che ha la MIA scrivania vicino all'ufficio).
Questi praticamente non parlano finché Julia non rompe il ghiaccio e non gli chiede se pure loro devono incontrarsi con Basti. Dopo un timido sì tornano a non parlare. Intanto abbiamo preso la metro e ci stiamo dirigendo a alta e afroamericana velocità verso Little Five Points da cui, dopo aver evitato di essere derubati, ci dirigiamo a piedi verso Woodruff Park dove Carlo e Scarponcino si siedono sull'erba e io e Julia andiamo a giocare sui giochi per bambini e a guardare le fontane.

Verso mezzogiorno arrivano poi Basti e Catalina. Basti è quel ragazzo tedesco con cui sono stata a pranzo uno dei primi giorni che ero qui, mentre Catalina è colombiana e fa neurophysics, first PhD.
Ci incamminiamo verso il vecchio villaggio olimpico che, diciamolo, come tutti i parchi olimpici già visti in precedenza: è un dannato parco con delle bandiere.


Però è carino, è pieno di gente e di bimbe perché c'è uno stand disney che regala accessori da dottore per il lancio del nuovo personaggio e per far pubblicità ad Obama (insomma: ragazzina nera medico che cura chi ne ha bisogno.. è chiara propaganda a favore della sanità pubblica!).
Cammina che ti cammina arriviamo nella piazza della paccottiglia: The World of Coca Cola oppure Atlanta Aquarium??
Ma che domanda è?
Quando vedi questo:
la decisione si prende da sola.
Ad ogni modo, entriamo nel supermegaregno della paccottiglia, come usa qui fare i musei. Alla modica cifra di $16 puoi sentirti sparare insistentemente nelle orecchie la musichetta con il messaggio subliminale o vedere scritte bianche su sfondo rosso per tutto il tempo. Ti fanno vedere un orso che sembra appena uscito da Saw (per via degli occhi...) e poi però scopri due cose fighissime:
1) Woodruff, questo nome onnipresente a Emory e ad Atlanta è il signor banchiere numero uno di qui che ha reso la coca cola quello che è e che con i soldi della coca cola ha fatto nascere e crescere Emory
2)la formula, lei l'unica, l'inimitabile, l'ultimo mistero di Fatima......è nel museo......

e sembra ridicolo...... ma non ti puoi avvicinare perché suona l'allarme. Una messa in scena per costruita e decisamente divertente...... un po' pacchiana... però divertente. Non so se sia vero o no.. può essere
Non ti spiegano però un sacco di cose sul merchandising né sulla scelta del marchio né niente...
In fondo però ci sono le degustazioni delle bibite gassate dal mondo (per l'Italia: l'acqua brillante) anche se noi avremmo tanto voluto assaggiare il sapore della coca cola nelle diverse parti del mondo. Non si può.. a meno che tu non voglia spendere un'altra cifrella al gift shop e comprare una coca cola messicana.
Ho dimenticato di menzionare il fatto che a metà giro Illinois e Usurp ci hanno lasciati perché dovevano andare a una festa e quindi Basti rimase solo e beato tra le donne.
Dopo il coca cola siamo tornati al parco e ci siamo sdraiati un po' a parlare di panda rossi e koala e poi ci siamo trascinati (ormai erano quasi le 4) a mangiare un panino vicino alla metro. Sono entrata a casa alle 18 completamente esausta. 

Oggi invece volevo pulire, ma Cindy era in casa e credo pure di averla sentita piangere al telefono. Al che vado a far la spesa, torno, sento la famiglia su skype e quando esco dalla camera lei non c'è più (e ancora non è tornata..9 ore dopo). Faccio il bucato, pranzo, metto tutto il bucato nell'asciugatrice che non asciuga (dannazione!qui è un cavolo di problema) e decido poi di stirare. Alle 17 cado priva di sensi a letto, sento Ema e poi faccio una doccia e ceno.. in mezzo ho passato l'aspirapolvere e lavato il tavolo del soggiorno... sembra poco, ma santo cielo se è umido qui.
Adesso guarderò un po' di the big bang theory e poi a nanna!
Notte cari..


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